Note:
nel mese di Giugno 2016 si registra una diminuzione delle ore autorizzate di CIGO rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, è rilevabile una progressiva ripresa delle attività amministrative di concessione dopo gli atti di indirizzo adottati dall’Istituto, il cui quadro regolamentare si è completato con la recente pubblicazione del decreto ministeriale relativo ai nuovi criteri di concessione della CIGO.

In data 02.06.2016 è stata effettuata una rilettura degli archivi, pertanto i dati pubblicati in precedenza sono stati aggiornati.

Pubblicato il: 12 maggio 2017
Prossimo aggiornamento: agosto 2017
Fonti: elaborazioni della Camera di Commercio di Varese su dati Inps

Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO): e’ una prestazione economica erogata dall’INPS con la funzione di integrare o sostituire la retribuzione dei lavoratori che vengono a trovarsi in precarie condizioni economiche per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. – Casi: la sospensione o la riduzione dell’attività aziendale dipende da eventi temporanei e transitori non imputabili né al datore di lavoro né ai lavoratori (es.: mancanza di commesse). – Tipologia aziende: aziende industriali non edili ed alle aziende industriali ed artigiane dell’edilizia. – Integrazione: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate. – Durata: massimo 13 settimane consecutive. In casi eccezionali, può essere prorogata fino ad un massimo di 52 settimane.

Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS): è uno strumento di politica industriale finalizzato a fronteggiare gravi situazioni di eccedenza occupazionale che potrebbero portare a licenziamenti di massa con evidente ripercussione sul piano sociale. Lo scopo è quello di garantire la continuità del reddito ai lavoratori sospesi o a orario ridotto, dipendenti dalle aziende in crisi e destinatarie del trattamento. – Casi: ristrutturazione, riorganizzazione e riconversione aziendale; crisi aziendale di particolare rilevanza sociale; procedure concorsuali. – Tipologia di aziende: aziende con più di 15 dipendenti dei settori industriali ed edili, cooperative agricole, artigiane il cui fatturato dipendeva nel biennio precedente per oltre il 50% da un solo committente destinatario di CIGS; aziende appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione, le cui imprese committenti siano interessate da CIGS; imprese appaltatrici di servizi di pulizia la cui impresa committente sia destinataria di CIGS; imprese editrici di giornali quotidiani, periodici e agenzie di stampa a diffusione nazionale per le quali si prescinde dal limite dei 15 dipendenti; imprese commerciali con più di 200 dipendenti. Sono inoltre ammesse alcune altre tipologie aziendali in regime transitorio. – Integrazione: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori sospesi. – Durata: massimo 36 mesi nel quinquennio di riferimento, computando anche i periodi di CIG ordinaria. La durata si differenzia a seconda della causa che ha determinato l’intervento. Nel caso di crisi aziendale12 mesi, prorogabili fino a 24; nel caso di ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione aziendale: 24 mesi, con la facoltà di due proroghe di dodici mesi ciascuna; nel caso di procedure concorsuali 12 con proroga di 6 mesi.

Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD): è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese o lavoratori non destinatari della normativa sulla cassa integrazione guadagni (circ. n. 75 del 26 maggio 2009). – Tipologia di aziende: aziende che operino in determinati settori produttivi o specifiche aree regionali, individuate negli accordi governativi. – Integrazione: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori sospesi. – Durata: è fissata dai singoli accordi territoriali.

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Osservatorio dell'economia varesina

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